Il decreto Ristori quater: una sintesi dello Studio Fiori

Il 30 novembre 2020 è stato pubblicato l’atteso decreto legge n. 157/2020 (c.d. decreto Ristori-quater), che ha disposto tra le principali misure: la sospensione di alcune scadenze fiscali; l’ estensione dell’ambito di applicazione del contributo a fondo perduto; gli indennizzi a favore degli stagionali del turismo, dello spettacolo e del settore sportivo; l’istituzione di nuovi fondi, nonché alcune novità in materia di cassa integrazione.

Scarica la circolare informativa dello Studio Fiori, sugli interventi più rilevanti del decreto.

Dario Fiori autore del libro “Regime Forfetario 2020”

Il testo realizzato da Dario Fiori insieme al collega Massimo Braghin, per TeleConsul Editore S.p.A., è il frutto dell’ esperienza professionale maturata con clienti titolari di partita IVA in tutta Italia.

Hai dubbi e domande sulla Partita Iva ed in particolare sulle possibilità di utilizzo del regime forfetario?

✔ devo aprire la partita Iva: posso accedere al regime Forfetario? Mi conviene il forfetario od il regime ordinario?

✔ quale Codice Ateco è adatto alla mia attività?

✔ sono un lavoratore dipendente: posso aprire anche la Partita Iva?

✔ Sui miei compensi quante imposte e contributi devo pagare? .

✔ Come si emette correttamente una fattura in regime forfetario? Devo emettere fattura elettronica?

Inviaci un quesito a: info@studio-fiori.com

Manovra 2019: le modifiche al regime forfetario e la nuova flat tax dal 2020

La L. 145/2018 (Manovra 2019) con l’articolo 1, commi da 9 a 11, modifica il requisito di accesso al c.d. regime forfetario, innalzando a 65.000 euro la soglia massima dei ricavi e compensi conseguiti nell’anno precedente. Oltre a tale principale novità vengono novellate alcune cause ostative di accesso al regime. La Legge di Bilancio, con i successivi commi da 17 a 22, introduce a partire dal 2020 la possibilità di applicare un’imposta sostitutiva del 20% al reddito delle persone fisiche che esercitano attività d’impresa, arte o professione. Tali soggetti, per accedere alla tassazione agevolata, devono aver conseguito ricavi o percepito compensi compresi tra 65.001 euro e 100.000 euro nel periodo d’imposta precedente.

Di seguito è possibile scaricare l’approfondimento scritto dal Dr. Dario Fiori per conto di Gruppo Euroconference S.p.A. nella rivista “La circolare di lavoro e previdenza” n. 3/2019